Ecco i primi 5 attrezzi veramente indispensabili per il tuo orto
Hai finalmente deciso di strappare alle erbacce un pezzetto di terra e coltivare i tuoi ortaggi? Sei un ortista che vuole rimettere ordine nell’attrezzatura di base? Vuoi sapere se hai proprio tutto (e solo) quello che ti serve? Ecco i primi 5 attrezzi che non devono mai mancare a chi vuole occuparsi del proprio orto.
Vanga
Ecco uno dei due attrezzi, insieme alla zappa, veramente fondamentali per ogni ortista che si rispetti. La vanga serve per la lavorazione in profondità del terreno e dovrà essere adatta al tipo di terreno: se è pesante, lama quadrata, se è leggero, lama a punta. Molto importante il peso dell’attrezzo che non deve mai superare i 2,5 kg. Attenzione anche alla qualità dell’acciaio della lama e soprattutto del legno del manico: prodotti economici ma di scarsa qualità tendono a staccarsi velocemente nelle due parti; sono da preferire inoltre i manici leggermente curvati che, fungendo da leva, aiutano nello sforzo del lavoro.
Zappa
L’altro attrezzo fondamentale per ogni ortista è la zappa che, se possibile, è meglio averla a disposizione di due tipi: una piccola per il terreno superficiale e una più pesante per rompere le zolle più grandi. Anche per la scelta della zappa valgono le regole viste per la vanga: attenzione a qualità dell’acciaio, alla robustezza del manico e al peso complessivo.
Forca
Strumento spesso sottovalutato e del quale si pensa in genere di poter fare a meno, la forca è invece uno degli attrezzi che più servono in un orto. Solo per citare alcuni suoi impieghi serve per togliere i cumuli di erbacce, arieggiare il terreno, raccogliere tuberi e ortaggi da radice ma anche per lavorare la terra in modo meno invasivo della vanga, soprattutto negli orti biologici, rispettando così l’attività dei microrganismi del terreno. Vista la sua particolare forma la qualità dell’acciaio impiegato è, se si può, ancora più importante degli altri attrezzi perché i denti della forca, se di scarsa qualità, tendono inesorabilmente a piegarsi.
Rastrello
Altro attrezzo che di solito viene ignorato, il rastrello è invece utile per ripulire la superficie del terreno da sassi, erbacce e altri residui, ma anche per interrare il concime e livellare il suolo. Anche qui è bene sottolineare la qualità dell’attrezzo: per il particolare movimento con il quale si usa è facile che il manico tenda a staccarsi in caso di prodotto scadente. Occhio anche a non lasciarlo inavvertitamente disteso per terra, si rischia di essere vittime di una dolorosa quanto divertente (per chi assiste) gag comica...
Forbici
Per potare e raccogliere frutti e ortaggi, ma anche per altre operazioni di taglio, un bel paio di forbici è veramente utile in qualsiasi orto. Oltre alle ennesime ma utili raccomandazioni sulla qualità dei componenti, nella scelta delle forbici è fondamentale controllare se l’impugnatura risulta comoda e confortevole all’utilizzo: usandole di continuo il rischio è quello di trovarsi una mano fuori uso!
Ricapitolando, ecco alcuni consigli utili per l’acquisto:
- Cerca di munirti di attrezzi durevoli, e indispensabili: meglio spendere un po’ di più per pochi oggetti utili e che dureranno molto, piuttosto che farsi prendere dalla frenesia dell’acquisto e delle offerte e accumulare troppi oggetti poco resistenti e magari anche poco utili al tuo scopo.
- Ricorda anche che il manico in legno di frassino, ad esempio, garantisce maggiore resistenza e durata rispetto a quello in faggio.
- Prova a maneggiare gli attrezzi prima di acquistarli e fai attenzione al peso, all’impugnatura, alla forza che devi impiegare per usarli.
- Controlla spesso la tua attrezzatura e riponila sempre in un luogo riparato.
Per un orto di piccole dimensioni e soprattutto per l'orto in vaso l'attrezzatura sarà diversa: troverai tutte le informazioni nel prossimo post dedicato!
Foto: szb78