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 Società Toscana di Orticultura Perché l’orto nel giardino??

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Perché l’orto nel giardino??

La rubrica si vuole occupare più che degli aspetti tecnici del fare o meno un orto, di quegli aspetti psicologici che possono interessare chi si deve accostare e prova curiosità verso questo tipo di esperienza. Mi sento di rivolgermi in modo particolare a chi non ha né tempo né spazio ma sente una forte pulsione, quasi una necessità al coltivare. Liberandoci da inutili zavorre, da regole precise alcune risposte alla domanda iniziale sono le seguenti:

  •  Perché mi piace
  •  Perché conviene
  •  Perché posso controllare la qualità di ciò che mangio
  •  Perché mi rilassa
  •  Perché...

Il benvenuto dell’ Associazione Svizzera per l’ortoterapia cita la seguente di Herman Hesse “Occuparsi della terra e delle piante può conferire all’anima una liberazione e una quiete simile a quelle della meditazione”. Sempre da H. Hesse da il libro “In giardino” : “Nel giardinaggio c’è qualcosa di simile alla presunzione e al piacere della creazione: si può plasmare un pezzetto di terra come si vuole, per l’estate ci si può procurare i frutti, i colori e i profumi che si preferiscono. Si può trasformare una piccola aiola, un paio di metri quadrati di nuda terra, in un mare di colori, in una delizia per gli occhi, in un angolo di paradiso”. In una visione al femminile, Gertrude Jekyll scrive nell’introduzione al suo Bosco e giardino:.”E un giardino è un insegnante eccelso. Insegna la pazienza e l’attenzione; insegna l’operosità e la frugalità; soprattutto insegna la fiducia totale.” 

L’essenza di questi messaggi è potente e chiara. Vorrei solo alleggerirla e renderla ancora più delicata per noi stessi. Vorrei estinguere la parola ottimale dal nostro vocabolario orticolo. Relativizzarla. Non soffrire di ansie da frustrazione. Non importa se abbiamo poco spazio. Abbiamo solo pochi vasi?
Possiamo sicuramente provare a seminare misticanza (insalatina da taglio) rucola peperoncino e basilico. Per un piccolo balcone dunque già questa esperienza sarà fonte di soddisfazione, il peperoncino verrà trapiantato in vasi/cassette che prima della raccolta dei frutti piccanti renderanno bella la nostra terrazza come con altre fioriture stagionali. Insisto sulla libertà per stare lontana da quei saperi che circolano fra gli hobbisti dell’orto e che pur avendo un valore, a volte incupiscono gli inesperti. Se le verdure sono troppo fitte dovremo diradarle, se non abbiamo spazio per tutte ne elimineremo qualcuna, se avremo fatto soffrire loro di eccessiva siccità o all’opposto da troppa acqua le nostre piante asfissieranno cioè seccheranno per
anossia del terreno. Mettiamolo nel conto.

Anche le piante ci educano se siamo disposti ad ascoltarle. Con i successi o gli insuccessi ci fanno capire come ci siamo comportati con loro. Anche con le piante è una questione di relazione. Guardando la terra, toccandola, osservando il colore delle foglie potremo capire se hanno sete o meno.
Di libri e consigli sul giardinaggio sono pieni gli scaffali di librerie, supermercati e giornalai. E poi come sempre sbagliando si impara. Ma più di tutto cerchiamo di fare un orto, un balcone, un vaso, a misura nostra. Secondo il tempo, la voglia, le risorse anche economiche che abbiamo. Una volta pacificati su questo avremo una base da cui partire. E come il decalogo del buon lettore nel “Come un romanzo” di Pennac (Il diritto di non leggere, Il diritto di saltare le pagine, Il diritto di non finire il libro, Il diritto di rileggere, Il diritto di leggere
qualsiasi cosa, Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa), Il diritto di leggere ovunque, Il diritto di spizzicare, Il diritto di leggere ad alta voce, Il diritto di tacere) creiamoci il nostro decalogo del buon orticoltore. Iniziamo, interrompiamo, continuiamo, aumentiamo, siamo ordinati a momenti disordinati in altri, sperimentiamo, studiamo, facciamo biologico, facciamo chimico, facciamo un misto, non dimenticandoci di fare un orto per nostro piacere e per il piacere della nostra tavola.

E in quel “bovarismo” concediamoci tutta l’inquietudine derivante dal divario tra l’orto reale e quello che vorremmo, senza rimanere schiacciati, prendendo tutto con la giusta aspirazione. In questo modo abbiamo in mano uno strumento liberatorio e curativo.
È’ di questo orto che vi volevo parlare.

Estratto dal Bullettino n. 1/2012  (direttore Alberto Giuntoli,  direttorebullettino@societatoscanaorticultura.it -  www.societatoscanaorticultura.it)

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Tutto molto vero e giusto: coltivare l'orto aiuta a meditare, è meditazione in sé, occorre solo mettere nell’orto, come nel giardino, amore e desiderio di bellezza, i profumi e i sapori vengono da sé, quando si coltiva con dedizione, dimenticando per quanto possibile i fattori economici, l’utile. Da qui dovrebbe derivare anche il desiderio di condividere con gli altri. Personalmente non fac...  Altro
Tutto molto vero e giusto: coltivare l'orto aiuta a meditare, è meditazione in sé, occorre solo mettere nell’orto, come nel giardino, amore e desiderio di bellezza, i profumi e i sapori vengono da sé, quando si coltiva con dedizione, dimenticando per quanto possibile i fattori economici, l’utile.
Da qui dovrebbe derivare anche il desiderio di condividere con gli altri.
Personalmente non faccio separazioni fra orto e giardino, che cerco di inserire armoniosamente l’uno nell’altro.
Con questo non mi voglio erigere ad asceta delle coltivazioni, tengo anche presente le esigenze pratiche e riconosco il piacere materiale di consumare i prodotti di quelle particelle del mio giardino che sono occupate da piante orticole o da fruttiferi.
E rispetto, e stimo, anche chi sul balcone o in piena terra produce soprattutto ortaggi che poi consuma (o anche vende).
Lorenzo



327 giorni fa
Grazie del commento Lorenzo! Aggiungo anche che spesso molte piante ornamentali da giardino aiutano la crescita di ortaggi, quindi anche da un punto di vista puramente tecnico l'accostamento di giardino e orto è utile!
327 giorni fa
Un grazie per aver introdotto l'argomento! Io non sono esperta e mi sono accostata quest'anno con mio marito alla coltivazione dell'orto (diciamo che stiamo imparando dai nostri errori), peró ho sentito parlare ancora di piante che interagiscono tra loro o che piantate vicine si aiutano. Non sono mai riuscita , peró, a trovare indicazioni in merito. L'unica cosa che ricordo è che piantando l'ag...  Altro
Un grazie per aver introdotto l'argomento! Io non sono esperta e mi sono accostata quest'anno con mio marito alla coltivazione dell'orto (diciamo che stiamo imparando dai nostri errori), peró ho sentito parlare ancora di piante che interagiscono tra loro o che piantate vicine si aiutano. Non sono mai riuscita , peró, a trovare indicazioni in merito. L'unica cosa che ricordo è che piantando l'aglio vicino alle rose si tengono lontano gli afidi. Se hai
qualche indicazione da darmi ti ringrazio molto. Monica Pozzato.
327 giorni fa
Ciao Monica, sicuramente nella sezione "Impara" parleremo ancora dell'argomento. Per ora ti consiglio questi tre articoli già pubblicati :) http://bit.ly/LqUgck - http://bit.ly/QIp4UT - http://bit.ly/OChJ83 - Ovviamente se poi hai qualche altro dubbio c'è sempre la sezione "discussioni" dove tutti noi grower saremo felici di aiutarti :)
325 giorni fa
Perchè accostare l'orto al giardino? Per appagare tutti e cinque i sensi: i fiori per l'olfatto e per la vista, i frutti per il gusto e per il tatto. E per l'udito? L'ascolto della Natura presente in un placido angolo di mondo.
325 giorni fa
Ciao a tutti. Anch'io ho iniziato quest'anno e ho prodotto fagiolini, pomodori e peperoncini verdi, ma ho subito un'allergia a causa del ragno rosso sulle melanzane e mi sono scoraggiata. Non so se continuerò..
323 giorni fa
è gradevole, funzionale, rilassante...
323 giorni fa
Il commento di Roberto è uno dei migliori di Grow The Planet!
322 giorni fa
Grazie dell'apprezzamento! :)
322 giorni fa
è funzionale pratico ,didatico è serve per il mio lavoro ho iniziato da due settimane , un po tarde troppo caldo . vorrei imparare grazie
314 giorni fa
For me its one of the most relating thing for me to do and it get me back to my roots. I know what in the food and where it came from. For me there is nothing better then to take a tomato from the garden, wash it off and eat it fresh. Everyone needs to have some type of garden, its good for the heart.
311 giorni fa
Great words, Tom. Would like to use them for promoting Grow the Planet. Do i have your consent?
311 giorni fa
l'orto in giardino non è solo pratico e comodo ma se ci mettiamo un poco di fantasia,è pure bello
310 giorni fa
Come Francesca scrivo : perchè è comodo, divertente e bello.
306 giorni fa
orto giardino sintesi di bellezza e piacere
304 giorni fa
a chi rivolversi per imparare
299 giorni fa
mi piace sapere quello che mangio, mi diverto e scarico il mio stress......e che meraviglia raccogliere i propri prodotti!!
289 giorni fa
Last August I rented my very first allotment in my local village near Peterborough. It was full of weeds many of which were over a meter tall. I decided to dig the plot with a fork and made a lareg pile of all the weeds some of which were very wood. Then each week I had a bonfire and burnt them. I continued digging all the weeds out and managed to get most of the plot done by mid November 2011. I ...  Altro
Last August I rented my very first allotment in my local village near Peterborough. It was full of weeds many of which were over a meter tall. I decided to dig the plot with a fork and made a lareg pile of all the weeds some of which were very wood. Then each week I had a bonfire and burnt them. I continued digging all the weeds out and managed to get most of the plot done by mid November 2011. I sowed some spring cabage in a seed tray and left on my window sill in my house. Then planted these out in September on a part of allotment that I had cleared. I set some Japanese Onions and some Garlic Cloves in November. In the spring of 2012 the cabages were very good and the Onions were ready from May through to August. The Garlic did not do well. This year I have been busy and have had great success with Carrots, Runner Beans, Courgettes, Summer Squash, Potaotes, Cabages, Onions, Shallots, Tomatoes, Peppers, Chillies, Beetroot. And looking good for the winter is more cabbage, Winter squash, Parsnips, Leeks. We have not bought any vegetables from the shops for months. Not only for me wife and I but my 2 daughter's families and mother.
286 giorni fa
Mostra gli altri 18 commenti
Quando finisco di lavorare e torno a casa c'è quella mezz'ora che nessuno mi può toccare ... il mio tempo per il mio orto!
285 giorni fa
Io rinasco !
255 giorni fa
Sento che devo riprovarci per me e per i miei figli, sarà una bella esperienza e un modo per stare assieme e condividere del tempo.
205 giorni fa