La cenere del legno, un altro fertilizzante naturale

Pubblicato il 14/05/2012 nella categoria: Impara
La cenere del legno, un altro fertilizzante naturale

Tra i vari concimi naturali che ognuno di noi può usare per nutrire al meglio le piante del proprio orto, possiamo trovare anche la cenere del legno bruciato. Per i meno esperti questa può essere una novità ma chi coltiva da più tempo conosce benissimo i vantaggi dell’uso di questo concime e sa anche che non è certo una scoperta recente, tutt’altro, addirittura è forse il primo esempio di fertilizzazione minerale in agricoltura.

La cenere di legno non è un fertilizzante completo, da sola non basta, ma la sua ricchezza di fosforo e potassio offre un’ottima fonte di nutrizione. Ciò che non rende questo concime autosufficiente è principalmente l’assenza di un macroelemento come l'azoto che durante la fase di combustione viene interamente consumato insieme a una buona parte della sostanza organica. Nonostante ciò quello che rimane può aiutare e non poco nella concimazione. Infatti, oltre a fosforo e potassio che sono gli elementi principali, si possono trovare nella cenere anche concentrazioni di microelementi come calcio, rame, zinco, fluoro e manganese. Ovviamente la quantità e la concentrazione di questi elementi varia dal tipo di legno e da come viene bruciato ma in ogni caso ce ne sarà sempre abbastanza da renderla rapidamente disponibile ai vegetali.

COME UTILIZZARE LA CENERE DI LEGNO
Se vuoi usare la cenere di legno bruciato nel tuo orto puoi aggiungerla al terreno in fase di lavorazione, o direttamente nei solchi di semina o nelle buche della messa a dimora delle piante (non più di una manciata) o ancora ai loro piedi. L’ideale però, se stai creando il compost da solo, è aggiungerla nella tua compostiera (o nel cumulo) insieme alla materia organica in fermentazione per ottenere, alla fine del processo, un fertilizzante più equilibrato e completo.

La cenere di legno è sicuramente indicata per gli ortaggi come integratore di fosforo e potassio ma non devi eccedere con la sua somministrazione perché, essendo a pH basico, puoi alterare l’equilibrio del suolo di coltivazione; al contrario, se il tuo terreno risulta troppo acido, puoi usare la cenere di legno per riequilibrare il pH ottimale.

Se utilizzata al meglio quindi la cenere del legno può darti tutti questi vantaggi ma fai attenzione: il legno di partenza non deve essere trattato con vernici o altri tipi di lavorazione, stai nutrendo le tue piante e la vernice è per loro un veleno.
Se usata con questi pochi accorgimenti, la cenere del legno è una preziosa risorsa e un ottimo fertilizzante da sfruttare, per giunta ottenuto dal materiale ritenuto di scarto e per questo a costo zero

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