Orti condivisi? "Zappata romana" ti dice dove e come
Orti urbani e giardini condivisi sono una realtà in costante crescita anche a Roma, nonostante le difficoltà che normalmente incontra chi si impegna nel recupero di aree degradate in una grande – e spesso indifferente – città come la Capitale. La maggior parte degli orti, ad esempio, ha il problema dell’accesso all’acqua e non sempre chi se ne occupa possiede l’esperienza e il tempo necessari alla cura delle piante e del terreno. Il disinteresse e, a volte, l’ostilità delle istituzioni contribuiscono a rendere la gestione condivisa degli spazi verdi ancor più precaria. Gli orti urbani romani possono però contare sull’esistenza di una rete che unisce le diverse realtà, consentendo la condivisione delle competenze, la promozione delle esperienze che sorgono nei diversi quartieri della città, la comunicazione di eventi, iniziative, laboratori didattici, ecc.
A novembre 2010, infatti, è nato il progetto Zappata Romana, inizialmente con una mappa interattiva on-line degli spazi verdi condivisi di Roma. Zappata romana è un progetto di studioUAP, studio di architettura che intende il lavoro su spazi ed edifici pubblici come occasione per sperimentare modelli sociali innovativi, pensati per migliorare la qualità di vita
dei cittadini. Zappata Romana ha poco più di un anno e mezzo di età, ma è cresciuta tantissimo nel corso di questo tempo. Tra le attività che hanno fatto seguito alla creazione della mappa (costantemente aggiornata alla nascita di un nuovo orto), citiamo la pubblicazione della guida pratica “Come fare un orto o un giardino condiviso”, edita da Terre di Mezzo e scaricabile gratuitamente su zappataromana.net. Le preziose informazioni contenute in questo manualetto sono arricchite da altri strumenti utili come la guida in 5 passi per la creazione di un orto diffuso e manuali frutto di esperienze internazionali come i “jardins partagés” francesi e i “community gardens” americani
e irlandesi. C’è anche una sezione pensata per agevolare l’approccio con la burocrazia, con documenti come la “Procedura per l’adozione gratuita a Roma di terreni comunali” o il modulo per la concessione di aree verdi comunali. Zappata Romana, inoltre, aggiorna costantemente (anche su Facebook) notizie sui bandi di finanziamento pubblico per il recupero d aree verdi abbandonate e la creazione di orti e giardini.
La mappa di Zappata Romana riporta oltre 100 orti, giardini condivisi e “giardini spot”, opera di cittadini e associazioni che se ne prendono cura con impegno e passione quotidiane. Grazie alla rete creata da StudioUAP, queste realtà non appaiono semplici puntini sperduti sul grande tessuto urbano della Capitale, ma parte di un vero e proprio movimento che aspira a cambiare il volto e la qualità della vita di Roma.
Alessandro Zafarana