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San Francisco, legislazione all'avanguardia per l'agricoltura urbana!

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San Francisco, legislazione all'avanguardia per l'agricoltura urbana!

A San Francisco sta succedendo quello che tutti gli ortisti urbani o aspiranti tali sognano. Un insieme di leggi che permetta e faciliti l’agricoltura urbana nei terreni abbandonati e in disuso della città. La nuova legislazione è ora in vigore e non interessa solo gli spazi verdi, ma anche quelli cementificati, che potranno essere smantellati per iniziare la coltivazione. Ovviamente, in pieno stile americano, non mancherà la possibilità di produrre ortaggi anche sui tetti.


Oltre all’autoproduzione di ortaggi la legislazione mira anche alla crescita della filiera corta, creando allo stesso tempo sia occupazione, sia un sistema virtuoso grazie al quale il cibo non percorrerà più inutili chilometri, magari trasportato da un camion. Tutto questo sarà possibile grazie allo snellimento delle procedure burocratiche per il recupero dei terreni e la vendita stessa degli ortaggi.

Tra i vari obiettivi di queste leggi c’è anche la crescita di un tipo di coltivazione sociale, noto in America come “community gardening” (orto comunitario), grazie al quale i vicini di casa potranno collaborare assieme durante l’intero percorso di crescita dell’ortaggio e condividerne il raccolto.
Non solo, si offrirà supporto economico alle tenute agricole già esistenti e incentivi a chi possiede terreni attualmente in disuso e decide di trasformarli in orti comunitari.

Laura Tam, un membro dell’organizzazione no-profit “San Francisco Planning + Urban Research Association” (SPUR), non nasconde il suo entusiasmo per lo stato delle cose a San Francisco: “Siamo visti come ambientalisti e amanti della sana alimentazione, queste leggi sono importanti sia per i nostri obiettivi di sostenibilità che per la nostra reputazione”.

A San Francisco sono convinti che questa legislazione non servirà solamente ad avvicinarsi all’autosufficienza alimentare, ma anche a mangiare cibi sani e prodotti localmente. A tutto ciò bisogna aggiungere il lato educativo e sociale. Grazie agli orti comunitari infatti i vicini di casa potranno conoscersi meglio ed aiutarsi a vicenda. Gli agronomi locali sono sicuri che i cittadini, lavorando il terreno ed entrando in contatto diretto con la natura, saranno più incentivati a rispettarla.

Come spesso accade in questi casi, il fenomeno di San Francisco non è isolato, casi simili si possono notare a Detroit, Portland, Baltimore, New York, Seattle, Oakland, città nelle quali l’agricoltura urbana è ogni giorno più diffusa.


(foto di: Andrew Turner)

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Finalmente, il sogno di Bill Mollison si compie :-)
304 giorni fa
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sono convinto che se la nostra comunità continua a crescere e raggiunge un minimo di massa critica qualcosa si può fare anche da noi, almeno nelle grandi città. Siamo tutti stanchi di mangiare cibo di plastica .. e l'aumento della solidarietà tra gli abitanti dei quartieri e più rispetto per la natura come "effetti collaterali" di questa pratica non sarebbero male di questi tempi ..
303 giorni fa
Ci stiamo lavorando, Marco..per adesso non posso dire di più :)
302 giorni fa
in realtà esistono già delle modalità e delle legislazioni che possono favorire questo. nella zona di Roma esiste zappataromana.net ed altri. Io stesso sto facendo dei piccoli passi in questa direzione: bucciadimela.altervista.org. Riuniamo intanto quelli che la pensano così, nel Territorio locale! la Massa Critica si fa un po' alla volta. :)
288 giorni fa