Giocampus e l’orto coltivato dai bambini
Chiudono le scuole e aprono i cancelli dell’orto di Giocampus, un luogo dove i bambini coltivano ortaggi, piante e fiori per tutta l’estate. E lo fanno senza fretta, senza lezioni impartite dall’alto, senza paura di sbagliare. Succede a Parma, dal 2006. Ogni estate i bambini e le bambine tra i 5 e i 10 anni che partecipano alle attività di Giocampus, trasformano un pezzo di terra, lasciato incolto dall’estate precedente, in un orto-giardino.
Gli adulti stanno sempre un passo indietro, a disposizione per fornire strumenti e informazioni e non per dare ordini. E c’è anche la falegnameria, con i trapani manuali di una volta, i chiodi, i martelli, i pezzi di legno da trasformare in cartellini con i nomi degli ortaggi o sostegni per le piante o ancora casette per gli uccellini.

In questo “laboratorio natura” la parola d’ordine è provare a fare.
“Crediamo che una attività come l’orto fatto con i bambini - spiegano al Giocampus - possa favorire il loro sviluppo, li renda più felici, creando così le basi per futuri e migliori cittadini. Da più parti si evidenzia che sta crescendo una generazione di bambini con un ‘deficit di natura’. Ma come possiamo invertire questa tendenza? Noi crediamo che una soluzione sia tornare a lavorare in natura e nella natura, per fare esperienza con essa, anche giocando, imparando a parlarsi, ad ascoltarsi e a confrontarsi. Crediamo che l’orto sia lo strumento ideale. Il tempo non è un problema all’orto del Giocampus e nemmeno le quantità di ortaggi o fiori che produrremo, a noi interessano i gesti e i modi, che devono essere quelli giusti e nell’ordine in cui devono stare…”.

E così i bambini, che per loro natura non amano aspettare, imparano che prima di seminare bisogna preparare il terreno, e che si raccoglie solo quando è il momento giusto, e non smettono di meravigliarsi giorno dopo giorno:
“Ma dove ho seminato prima non c’era nulla ed ora c’è una pianta”.
“Innaffiavo dove non c’era nulla… ora cresce!”
“Quel fiore è finto? Lo hai comprato? Prima non c’era, c’era solo la pianta!”

Giocampus è promosso da un’alleanza educativa pubblico-privata formata da Barilla, Comune di Parma, Università degli Studi di Parma, Coni-Comitato provinciale di Parma, Ufficio Scolastico Regionale e Cus Parma.
L’orto del Giocampus è attivo dall’11 giugno al 15 settembre dal lunedì al venerdì per circa 5 ore al giorno con gruppi di 20 bambini che si alternano ad ogni ora. Alla fine dell’estate sono circa 1500-2000 bambini che hanno provato questa esperienza.
